Sulla scia dell’autonomia: Monica Cisi racconta a Vanni Oddera perché ha deciso di non mollare mai

Una giornata al mare diventa l’occasione per raccontare una storia di determinazione. Nel progetto Storie da Raccontare, Vanni Oddera incontra Monica Cisi, content creator che dopo la diagnosi di neuroblastoma ha perso l’uso delle gambe ma ha scelto di affrontare la vita con energia e positività. Durante il viaggio verso Noli e la Baia dei Saraceni, Monica condivide il suo percorso verso una nuova autonomia e il ruolo dello sport nel ritrovare fiducia, vivendo insieme a Vanni un’esperienza tra vento e onde che celebra coraggio e voglia di non arrendersi.

Sulla scia dell’autonomia: Monica Cisi racconta a Vanni Oddera perché ha deciso di non mollare mai

Trascrizione accessibile del video

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[Ci troviamo a Noli, in Liguria. Monica Cisi e Vanni Oddera sono a bordo di una FIAT 600 e percorrono una strada panoramica a picco sul mare, in una giornata estiva soleggiata.]

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Vanni: Monica, raccontami di te in una frase.

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Monica: Sono determinata e solare.

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Vanni: Da cosa è portata la tua disabilità?

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Monica: Nel 2009 mi è stato diagnosticato un neuroblastoma, un tumore, che mi ha portato fino all’impossibilità di camminare.

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Vanni: Come descriveresti il tuo viaggio verso l’autonomia?

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Monica: Non è stato semplice, ma gradualmente sono riuscita a ottenere un’autonomia che mi ha portato a vivere una vita come facevo prima.

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Vanni: Lo sport come influenza la tua vita?

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Monica: Mi fa stare bene prima di tutto e mi aiuta a scaricare lo stress delle giornate.

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Vanni: Cosa diresti a chi deve affrontare una diagnosi difficile come la tua?

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Monica: Sicuramente quello che è stato detto a me: di non mollare mai, perché si può tornare a vivere come prima.

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Vanni: Fino ad ora ci hai guidato lungo la strada, ma adesso sei pronta a farti trasportare dal vento?

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Monica: Assolutamente sì, carichissima!

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[Monica e Vanni sono a bordo di una barca a vela in mare aperto, al tramonto. Vengono imbragati e agganciati alla vela e si fanno trasportare dal vento, rimanendo sospesi sopra il mare e sfiorando a tratti l’acqua. Successivamente, si vede l’auto ripartire.]