Per ottenere la patente speciale è necessario sottoporsi a una visita di idoneità presso la Commissione Medica Locale, presente in ogni provincia.
La visita può essere prenotata tramite la segreteria della Commissione Medica Locale per le patenti oppure tramite autoscuole. Durante l’accertamento, la Commissione valuta l’idoneità alla guida sulla base della documentazione presentata e delle condizioni funzionali della persona.
In caso di esito positivo, viene rilasciata una relazione medica ai fini del rilascio della patente di guida, con validità di 6 mesi, nella quale sono indicati eventuali adattamenti obbligatori da installare sul veicolo. Entro questo periodo è possibile presentare domanda per il conseguimento o la riclassificazione della patente di guida presso gli uffici della Motorizzazione.
Nel caso di conseguimento, sarà richiesto di sostenere l’esame teorico e pratico.
Nel caso di riclassificazione della patente (solitamente per chi è già titolare di una patente), sarà invece richiesto di sostenere il solo esame pratico di guida.
Gli adattamenti definitivi vengono riportati sul retro della patente tramite appositi codici. A questo punto, il titolare della patente speciale potrà guidare, ma esclusivamente veicoli adattati con le modifiche necessarie e collaudati dalla Motorizzazione Civile.
La patente speciale ha generalmente una validità di cinque anni, ma può essere soggetta a rinnovi più frequenti in base alle indicazioni della Commissione Medica.