I nostri brand
Autonomy, soluzioni per la tua mobilità
Che si tratti di guida o trasporto, Autonomy ti accompagna nella scelta della soluzione più adatta a te e alle tue esigenze. Grazie alla rete di Centri di Mobilità e allestitori partner, puoi contare su un supporto dedicato e scoprire le agevolazioni a cui hai diritto.
Percorso per chi cerca una soluzione di guida
Percorso per chi cerca una soluzione di trasporto
Per ogni esigenza di mobilità, una risposta concreta
Ogni ausilio di guida o di trasporto, progettato intorno alle tue esigenze, restituisce indipendenza e serenità, permettendoti di vivere la guida e la mobilità con più sicurezza, comfort e piena libertà di movimento.
Comandi manuali di accelerazione e frenata
Dispositivi che sostituiscono l’uso dei pedali per una guida più accessibile.
Adattamento pedaliera ed ergonomia piedi
Pedali e pedaliere configurati su misura per favorire una posizione di guida più confortevole e pratica.
Dispositivi ausiliari per la gestione dello sterzo
Sistemi che facilitano o sostituiscono il controllo direzionale del veicolo, migliorando precisione e sicurezza di guida.
Adattamenti per comandi secondari
Sistemi progettati per rendere più semplici e immediati i comandi di servizio quali clacson, indicatori di direzione, luci e tergicristalli.
Esigenze diverse, soluzioni uniche
Sistemi di accesso con rampe
Soluzioni che facilitano l’ingresso al veicolo, garantendo un accesso pratico e agevole.
Sollevatori e piattaforme
Per supportare il sollevamento della persona o della carrozzina, rendendo le operazioni più semplici e sicure.
Soluzioni di trasferimento al sedile
Dispositivi pensati per agevolare il passaggio dalla carrozzina al sedile, migliorando comfort e autonomia.
Soluzioni di trasferimento collettivo
Allestimenti per il trasporto simultaneo di persone con mobilità ridotta.
Esigenze diverse, soluzioni uniche
Il nostro impegno
Promuovere l’autonomia significa anche sostenere idee, progetti e iniziative che possono fare la differenza nella vita delle persone.
L’accessibilità incontra l’arte con “Autonomy for Art”.
In collaborazione con la GAM di Torino, Autonomy sostiene un progetto che rende l’arte più accessibile e inclusiva.
Grazie a schede multisensoriali, video accessibili e visual video story, alcune opere della collezione possono essere esplorate attraverso linguaggi e modalità di fruizione differenti.
Autonomia senza compromessi: arriva il nuovo “Sali e Guida” HR Olmedo sulla gamma Stellantis
Storie da raccontare
Perché ogni percorso di autonomia è una storia che merita di essere raccontata e ascoltata.
[00:00–00:16]
[Il video si apre con paesaggi delle montagne sarde. Veronica Ruggieri e Chiara Borda sono a bordo di una Opel Frontera.]
[00:17]
Veronica: Benvenuta in Sardegna, Chiara.
[00:20]
Chiara: Grazie.
[00:20]
Veronica: Ti sei portata il costume?
[00:22]
Chiara: Certo, ovvio.
[00:23]
Veronica: E allora lo lascerai in valigia oggi, perché andiamo in montagna.
[00:27]
Chiara: All’opposto, ok.
[00:29]
Chiara: A fare?
[00:29]
Veronica: Lo vedrai.
[00:34–00:44]
[Vediamo il paesaggio roccioso e l’auto che prosegue il suo viaggio. L’auto si ferma, le ragazze scendono e trovano dei quad pronti ad attenderle.]
[00:45]
Veronica: Eccoci! Ciao, Elia!
[00:46]
Elia: Ciao ragazze, benvenute.
[00:47]
Chiara: Ma che figo! Dove ci porti?
[00:49]
Elia: Vi porto a fare un giro in quad. È tutto pronto. Questo è il tuo, Veronica.
[00:53]
Veronica: Bene.
[00:54]
Elia: E questo è il tuo, Chiara. Dai, andiamo che ci divertiamo!
[00:59]
Veronica: Sei convinta?
[01:01]
Chiara: Non vedo l’ora.
[01:02–01:19]
[Le ragazze indossano il casco, salgono ciascuna su un quad e mettono in moto. Nelle scene successive le vediamo percorrere strade sterrate tra i boschi a bordo dei quad.]
[01:20]
Veronica: Com’è il tuo rapporto con i motori dopo l’incidente?
[01:23]
Chiara: Adesso buono, mi trasmettono molta libertà. Però sicuramente c’è stato un momento della mia vita in cui mi terrorizzavano comunque. Ho avuto un incidente in cui ho perso una gamba ed è stato un evento molto traumatico.
[01:34]
Veronica: La prima reazione qual è stata?
[01:37]
Chiara: Paura di trovarsi in un buco nero e non avere abbastanza informazioni per uscirne, fino al momento in cui poi ho capito che la mia vita era semplicemente cambiata e non peggiorata.
[01:48]
Veronica: In quel momento è cambiato il rapporto con il tuo corpo?
[01:51]
Chiara: Sì, in un’età molto particolare. Poi io per due mesi ho evitato in tutti i modi la mia immagine riflessa e poi ho capito che nessuno mi avrebbe insegnato ad amare il mio corpo se questa cosa non partiva da me. E soprattutto ho iniziato a cambiare punto di vista e a vedere che tutto quello che mi rendeva diversa, la protesi, le mie cicatrici, in realtà era quello che mi rendeva unica, in qualche modo raccontava di me e della mia storia.
[02:21]
Veronica: Ti dà fastidio parlare di limiti?
[02:24]
Chiara: Sì, secondo me è un po’ banale parlare di limiti, perché alla fine qualsiasi cosa fai è un continuo esperimento. E questa cosa me l’ha insegnato tantissimo lo skate, perché sicuramente avevo delle difficoltà che altre persone non avevano e, invece di fermarmi a quelle difficoltà, ho dovuto trovare il mio modo di fare quelle cose lì. Credo sia sbagliato accomodarsi nel pensare: «Non ce la faccio, non ci riesco, non posso farlo». Preferisco provarci, sbatterci la testa, cadere, ma almeno poter dire di averci provato.
I nostri Centri di Mobilità
I Centri di Mobilità Autonomy sono strutture specializzate che supportano le persone con disabilità nel percorso verso una guida autonoma e sicura. Offrono consulenza, valutazioni funzionali, prove su veicoli adattati e assistenza per il conseguimento della patente speciale, favorendo una maggiore libertà negli spostamenti.