Matteo Casavecchia e Veronica Ruggeri: pedalando tra le colline del Barolo

Con le colline del Barolo a fare da sfondo, Matteo Casavecchia e Veronica Ruggeri condividono una pedalata che diventa racconto di coraggio e resilienza. Dopo un incidente a diciott’anni che gli ha causato una lesione midollare, Matteo ha scelto di reagire trasformando la disabilità in una nuova occasione di libertà. Una testimonianza di determinazione e della voglia di vivere senza limiti.

Matteo Casavecchia e Veronica Ruggeri: pedalando tra le colline del Barolo

Trascrizione accessibile del video

[00:00–00:10]

[Ci troviamo tra le colline del Barolo, in provincia di Cuneo. Veronica Ruggieri e Matteo Casavecchia sono a bordo di un’Alfa Romeo Tonale.]

[00:10]

Veronica: Matteo, benvenuto! Come stai?

[00:11]

Matteo: Tutto bene, grazie.

[00:13]

Veronica: Oggi ti porto in un territorio meraviglioso. Guarda che colline abbiamo intorno.

[00:17]

Matteo: Bellissimo. Penso che non ci sono mai stato.

[00:19]

Veronica: Davvero? È la tua prima volta?

[00:20]

Matteo: Primissima.

[00:21]

Veronica: Quindi non ci limiteremo a guardare dal finestrino, ma ho in mente per te qualcosa di parecchio divertente.

[00:28–00:31]

[L’auto parcheggia a bordo strada, in una stradina di campagna tra i vigneti. Veronica e Matteo scendono, Matteo sale sulla sua carrozzina e vanno incontro a un uomo.]

[00:38]

Veronica: Hai capito cosa facciamo oggi?

[00:40]

Giovanni: Ho già capito che sarà faticoso.

[00:42]

Veronica: Chiedilo a Giovanni. Piacere, Veronica.

[00:45]

Giovanni: Ciao, piacere. Vedrai faremo un giro con queste handbike qui nelle Langhe del Barolo e vedrai che sarà stupendo.

[00:52]

Veronica: Andiamo?

[00:52]

Giovanni: Andiamo.

[00:53–00:56]

[Veronica e Matteo salgono a bordo di due handbike e vengono aiutati da Giovanni.]

[00:57]

Giovanni: Perfetto.

[00:58]

Veronica: Ma ti fidi di noi, Giovanni?

[01:00]

Giovanni: Sì! Schiacciando questo pulsante, il motore si aziona e possiamo partire.

[01:05]

Veronica: Vado?

[01:06]

Giovanni: Andiamo, dai.

[01:07]

Matteo: Andiamo.

[01:08]

Giovanni: Vai tranquillo!

[01:09]

Veronica: Oddio, lo scalino!

[01:10]

Giovanni: Vai, vai, vai, vai che sei pronta.

[01:16]

Veronica: Com’è? Difficile?

[01:17]

Matteo: Eh, abbastanza.

[01:19]

Veronica: Ma tu sei sportivo?

[01:20]

Matteo: Sì, assolutamente. Per me lo sport è vita. Mi aiuta mentalmente, fisicamente.

[01:27]

Veronica: Tu a 18 anni hai avuto l’incidente.

[01:29]

Matteo: Sì, mi si è stravolta la vita.

[01:31]

Veronica: Cosa è successo?

[01:32]

Matteo: Un incidente in piscina, mi sono rotto due vertebre con lesione midollare.

[01:38]

Veronica: Qual è stata la reazione nel primo momento?

[01:42]

Matteo: La prima reazione, di confusione totale perché è una cosa inaspettata, da un momento all’altro.

[01:47]

Veronica: E poi quando hai realizzato?

[01:49]

Matteo: Col tempo, realizzando, ci sono stati momenti bui, però non l’ho mai fatto vedere agli altri, perché vedevo già anche i miei familiari che soffrivano.

[01:59]

Veronica: E tra te e te cosa ti dicevi?

[02:01]

Matteo: Che dovevo affrontare tutte le sfide che la vita mi metteva davanti. Era fondamentale.

[02:07]

Veronica: E l’hai iniziato a fare fin da subito?

[02:09]

Matteo: Fin da subito, perché sono stato tanto in ospedale, quindi in riabilitazione per me ogni giorno era una sfida.

[02:14]

Matteo: Sono veramente cresciuto tantissimo e ho iniziato ad apprezzare le cose più piccole. Io il primo caffè, il primo pasto dopo l’incidente lo sognavo proprio. Il sole in faccia…tutte cose che non apprezzi fin quando poi ti mancano.

[02:30]

Matteo: Capisci un po’ le cose importanti.

[02:33]

Matteo: E quali sono adesso le cose importanti per te?

[02:35]

Matteo: Crearmi una famiglia e poi cercare di sensibilizzare le persone sul tema disabilità.

[02:42]

Matteo: Perché molti pensano che disabilità è uguale a stop di vita. Invece puoi fare tutto, completamente tutto, senza limiti.

[02:49]

Veronica: Anche una gara con me adesso.

[02:52]

Veronica: 3, 2, 1, via!

[02:56–02:57]

[Veronica e Matteo si spingono sulla handbike sorridendo, mentre una ripresa panoramica mostra il paesaggio collinare.]